Queste le parole di Elena Giordano, presidente del consiglio di istituto. Mi faccio portavoce del pensiero condiviso con tutta la componente genitori del Consiglio d’Istituto di Vinovo e se non ovviamente della totalità, sicuramente della maggioranza delle famiglie che rappresentiamo. Come rappresentanti dei genitori dell’istituto comprensivo di Vinovo, abbiamo sempre innanzitutto difeso la scuola da facili strumentalizzazioni politiche e interessi personali. Fin dall’inizio di quest’anno scolastico come genitori abbiamo reputato ogni giorno in presenza come un regalo, consapevoli di dover sempre avere piani alternativi per la gestione del quotidiano. Premesso inoltre che un’eventuale chiusura delle scuole è competenza del S.I.S.P. ( il sindaco può chiudere come zona rossa il comune, solo di conseguenza la scuola) reputiamo che in questo momento la scuola sia uno dei posti più sicuri per i nostri ragazzi . è invece fondamentale da parte di tutti il rispetto e il senso di responsabilità che , anche qualora le stesse leggi non lo prevedano, ci impongono per coscienza di tenere i bambini a casa fino all’esito di un tampone per esempio . siamo noi genitori ( e cittadini) a non dover creare assembramenti all’entrata / uscita ed a sensibilizzare i nostri figli a comportamenti conseguenti. non è con la chiusura delle scuole che si risolve il problema ( soprattutto in un comprensivo che non ha riflessi di trasporto pubblico studenti come può accadere per gli istituti secondari superiori). cerchiamo invece di non far più pagare ai nostri figli i nostri sbagli, cerchiamo di non togliergli più nulla, ogni momento a scuola è prezioso per loro, supportiamo le famiglie in difficoltà, cerchiamo di far capire anche a chi non ci crede che è una questione di rispetto e che non si può pretenderlo dagli altri se non lo si offre per primi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *